Attrice / Doppiatrice / Regista
Valentina Tomada nasce a Roma in un afoso 12 Febbraio del 19... mh, sotto il Segno dell’Acquario, ascendente Scorpione. Bambina chiusa, tendenzialmente malinconica, leggeva molta poesia ed ascoltava musica lirica. Poi intorno ai 13 anni, decide di diventare simpatica! E sull’onda di questa simpatia, assieme al fratello, riesce ad incendiare l’appartamento del piano di sotto. A scuola era una vera secchiona. Diventa ragioniera per poi laurearsi in lingue ed insegnare Francese. Per pagarsi gli studi fa e vende di tutto: dai vini, ai tappeti, passando per l’artigianato russo! Ha una vera venerazione per la pizza che a suo dire è la conferma della esistenza di Dio. Va regolarmente a funghi, di cui si dice esperta, ma quelli che trova, lei non li mangia! Ai fornelli prepara di tutto, ma la punta di diamante è il panettone gastronomico. Due livelli di corso da Sommelier, non sa scegliere tra bianco e rosso, ma ammette di aver pianto davanti ad un Nebbiolo del ‘99. Adora i laghi, il sole addosso, libri gialli, il colore viola e mai uscirebbe senza un filo di trucco. Ascolta musica che sua figlia definisce robaccia. Ma attenzione se scegliete voi, perché coi Metallica, potrebbe anche menare qualcuno! Infinita voglia di imparare: Dei vini abbiamo detto, ma ha seguito corsi dal Mosaico, al Trompe l’oeil, al Massaggio Shiatsu, fino alla riflessologia plantare. Poi, nel tempo, libero organizza un mercatino nel cofano dell’auto! Odia nell’ordine: I logorroici, i bugiardi, chi non ti guarda negli occhi, i montati, chi si sente superiore, chi manca di rispetto, i bigotti, gli integralisti, i volgari e chi ti vuole far cambiare idea. Di contro, adora gli animali. Ha una cagnolina maltese di nome Lola e (viva la fantasia) un Criceto, di nome Cric!
Signori: Valentina Tomada!