Scrittore / Musica
Max Salari (detto Max) vive a Fabriano, dove nasce nell’afoso 11 Novembre del 1963, sotto il segno dello Scorpione. Ragazzino vivace, molto curioso ed a suo modo casinista. Si segnala infatti un petardo inesploso dopo un Capodanno, finito guarda un po', dentro una 500 di passaggio, con conseguente sbandata e maledizione del conducente. Studente nella media, oggi si occupa di impianti elettrici, ma è conosciuto ovunque grazie alla sua passione per la musica. Al mattino si sveglia prestissimo e via con la colazione rigorosamente salata, spesso fatta con pizzetta o tramezzino. Non sopporta l’arroganza della gente. Ha un rapporto amore e odio con la tecnologia. E sostiene di avere un cervello diviso in due: da una parte la fantasia, dall’altra l’elettricità! Adora andare per Mercatini dell’usato e confessa che dopo una vita di vacanze in tenda adesso non rinuncia alla comodità dell’hotel. Appassionato lettore, si definisce uno scrittore prestato all’elettricità e avrebbe voluto essere l’astrofisica Margherita Hack. Considerato un vero fuoriclasse con la grigliata, adora i tortellini che dice mangerebbe anche “con la breccia”. Ama il Teatro “non sense”. Non ha particolari fobie, non è scaramantico e possiede oltre 8.000 libri che vanno da Asimov a King, passando per Simon Beckett. E’ stato campione Italiano di Bowling, adora i gatti, Roma, Venezia, Torino, l’inverno, la montagna, il colore nero e il vino rosso. Adora fare le cose con calma ed in macchina ascolta solamente musica frivola! Definisce “strano” il suo abbigliamento e conferma che nella musica non bisogna dare retta a nessuno. Infatti, la musica più bella è quella che piace a te! Ma soprattutto ci ricorda che il Progressive, è evoluzione e non certo un genere musicale.
Signori: Max Salari