Meccanico / Automobili
Marcello Buia vive a Deruta, ma nasce a Todi in un afoso 11 Febbraio del 1987, sotto il segno dell’Acquario. Ragazzino tranquillo, emotivo, dormiglione, a volte un po' isolato eppure sempre pieno di fantasia. Giocava al pallone solo perché ci giocavano gli altri, che lo mettevano regolarmente in porta! A scuola tutto bene malgrado una voglia limitata, ma media dell’8 sempre in tasca. Il primo lavoro è stato in un supermercato, ma prima di arrivare ai motori ha fatto anche il fornaio. Ama la pizza, non mangia pesce e in cucina riesce a sopravvivere con primi e piatti di carne. Beve sia bianco che rosso, ma poco di entrambi. Ama l’arte in generale e profondamente la musica che spazia dallo Skate Punk fino al Blues passando per Metal e Country. Mentre ascolta rigorosamente Musica Classica quando aggiusta un motore. Veste casual, come negli anni 90 ed aveva una gran paura di accarezzare i cani. Preferisce film di Azione e Fantasy mentre si rompe se danno una Commedia. E’ affascinato dal doppiaggio e potrebbe dormire anche 12 ore filate senza problemi. Poi a colazione fette biscottate con la marmellata di nonna. Ama Los Angeles, San Francisco, Parigi, ma anche i piccoli paesini Italiani. Poi l’estate, la montagna, la velocità, le macchine sportive e tutti gli sport che prevedono un motore Il sogno sarebbe essere un pilota di Rally. Prova ad essere calmo e rilassato nei momenti critici. Usa la tecnologia seppure confessa che l’intelligenza artificiale lo inquieta. Gli piace il blu perché lo calma e non uscirebbe mai di casa senza l’elastico per capelli. Avrebbe potuto essere un giardiniere, oppure un camionista o al limite Bud Spencer. E comunque, prima di riassemblare il motore e chiudere la testata, lui firma i pistoni.
Signori: Marcello Buia