CEO / Basket
Ferencz Bartocci nasce a Matelica, nell’afoso 15 Ottobre ‘71, sotto il segno della Bilancia. Timidissimo e bullizzato per i suoi capelli rossi, si avvicina sin d’allora al sociale ed allo sport distinguendosi come organizzatore di Olimpiadi. Voglia di studiare poca e davanti al tema: Racconta la tua estate: Svolgimento: Mi sono divertito. Si segnalano anche marachelle quali la pulizia del fango dagli scarponi, direttamente sui muri dell’androne del condominio. Oppure una simulazione di fuga da casa, con conseguente massima all’erta della famiglia, ma lui era nell’armadio!! Crescendo si fa travolgere dalle passioni degli altri ed arriva a comperare un metal detector, oggi assolutamente inutilizzato. Se si mette in cucina, è un mago della Carbonara e quando la prepara per lui, ne mette su mezzo kilo! Di contro mangia di tutto ed una volta ha pure assaggiato il coccodrillo. Non tollera il pettegolezzo e la mancanza di confronto. Fatalista, segue la normalità della vita, ma ha paura della sofferenza. E’ Vice Presidente dell’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile Non può uscire di casa senza la pezzuola per gli occhiali e nemmeno senza il tagliaunghie che però utilizza maniacalmente per rifilare gli eventuali “filetti” che escono da giacche o camicie. Ha due gatti, legge Ken Follet, anche se il suo primo libro è stata la Autobiografia di Antonio Cabrini. Si sveglia presto, colazione salata, meglio l’inverno, le macchine comode, il vino rosso, i vestiti casual, il colore verde ed in vacanza... solo dove ci si riposa! Vi lascio con un dubbio: Ferencz porta i baffi, si per vezzo estetico, ma soprattutto per... ?
Signori: Ferencz Bartocci